Il GDPR rappresentato su un A4

Durante l’ultimo incontro di “il Web delle 5” – eventi informativi porte aperte dedicate ad aziende e professionisti, promossi dalla nostra agenzia per offrire piccole pillole legate al mondo digital – abbiamo parlato della nuova normativa europea sulla privacy. L’abbiamo fatto con un’esperta, la dottoressa Maddalena Castellani dello studio legale Triberti & Castellani, che ha illustrato ai presenti le novità introdotte dal GDPR con riferimento ai siti web.

Per rendere più efficace la memorizzazione dei contenuti principali, abbiamo creato una schematizzazione visiva su un foglio A4 formato da parole chiave, disegni ed elementi tipografici: abbiamo creato una così detta mappa mentale.
Le mappe mentali sono una tecnica di rappresentazione grafica del pensiero grazie al quale un argomento, anche complesso, può essere facilmente memorizzato. Le mappe mentali rispondono alla lateralità del nostro cervello, facendo lavorare simultaneamente il lato analitico sinistro e, quello artistico destro. Schematizzare un pensiero in modo creativo può essere utile anche in ambito aziendale ad esempio per: estrapolare nuove idee, come strumento di problem solving e ancora come supporto durante seminari e presentazioni di business.

Perché oggi si parla tanto di mappe mentali? Così come la comunicazione sul web necessita di testi brevi e immediati, anche sulla carta abbiamo bisogno di vedere, leggere e memorizzare contenuti chiari, facilmente individuabili e subito accessibili. Il foglio può essere girato, scritto in maniera radiale e lineare, colorato e usato per fare associazioni. Su un unico spazio il nostro occhio deve avere tutta la situazione sotto controllo, deve sapere subito di cosa si sta parlando. Tutto questo può essere facilitato grazie alla tecnica di rappresentazione delle mappe mentali.
Il nostro esperimento, di cui puoi vedere l’anteprima nell’immagine, è stato consegnato al termine della riunione ai presenti. In questo modo, hanno potuto veder rappresentati su un semplice foglio A4 la molteplicità delle informazioni ricevute durante l’intervento.

Per ulteriori approfondimenti sulle mappe mentali puoi consultare il blog: mappementaliblog.