MARKETING MULTICANALE: INTEGRAZIONE ONLINE + OFFLINE

Nel pieno dell’era digitale, dove virtuale e immateriale sono i fattori dominanti del marketing moderno, ci capita di rassicurare clienti, spesso, confusi sulla necessità di disporre ancora di strumenti cartacei e stampati, ossia i pilastri del marketing, così detto, offline.

Certamente, non disporre di una anche minima strategia web (fosse anche il tradizionale sito vetrina) risulta oggi impensabile, per lanciarsi alla conquista di uno piccolo spazio ed affacciarsi sul giardino dell’eden di internet. D’altro canto, centrare la propria comunicazione esclusivamente sul digital, anche se per certe tipologie di business può funzionare, in una realtà aziendale ponderata e con i piedi per terra sarebbe pericoloso.

Tendenzialmente, il mezzo stampato tende a catturare maggiormente la piena attenzione del consumatore, grazie al fattore tattilità (che il web non è in ancora in grado di eguagliare)  e ad una esposizione a meno stimoli e distrazioni rispetto al digital.
Per di più, studi di settore dimostrano che ciò che fissa nella mente del potenziale acquirente un marchio è proprio il contatto diretto.

Possiamo perciò rassicurare gli animi: la tradizionale stretta di mano non è affato superata e fortunatamente non è meno importante di un like sui social.

Presentiamo, di seguito alcune tipologie di strumenti offline che possono offrire, a tutt’oggi, un valido supporto e risultare accessibili a seconda dei budget a disposizione.

Il catalogo è uno strumento ampiamente utilizzato in vari ambiti, come la moda, i viaggi o qualsiasi business che abbia un’ampia gamma di prodotti da illustrare. Quella che è cambiata in molti casi, è la funzione: ad esempio molti preferiscono non esporre i prezzi, per rimandare al sito internet e fornire informazioni aggiornate in tempo reale.

Utili strumenti di pubblicità e di fidelizzazione rimangono i gadget e il merchandising, particolarmente adatti per eventi, mostre, fiere, per il lancio di nuovi prodotti o per promuovere una nuova attività. Abbinare gadget personalizzati, o gadget aziendali, con altre forme di marketing presenta il vantaggio di aumentare la credibilità del messaggio di una società: in ogni caso, sia che si punti sull’utilità e la piacevolezza o sull’effetto simpatia è fondamentale che siano allineati al core business aziendale e ne rispecchino il tono.

Uno stile alternativo, estremamente creativo, è quello del guerrilla marketing, come dice la parola stessa tattica di lotta armata, ovvero tutte quelle attività di marketing non convenzionale a basso costo, centrate sul creare l’effetto a sorpresa, in grado di lasciare un ricordo indelebile nella mente del consumatore. Il modo migliore di sorprendere è attaccare nei modi e luoghi più inaspettati, presentando il prodotto in contesti atipici, fuori dall’ordinario. Molto spesso prevede un’operazione di sampling a corredo.

Per giungere alle forme più tradizionali di comunicazione: dalle pagine pubblicitarie aziendali e di prodotto, alla cartellonistica più varia (pubblicità sui taxi, autobus, pensiline dei mezzi pubblici), fino ai maxi cartelloni, ossia grandi affissioni (alla portata di budget più generosi).

Tutti questi strumenti offrono il vantaggio di indirizzare un messaggio a target specifici e consentono di non perdere il contatto con i meno digital friendly.

In conclusione, sfruttando la spinta del cartaceo per spostare sui canali online la parte di interazione vera e propria dei clienti, si possono creare forti sinergie di comunicazione tra mezzi. La carta, se ben organizzata, può rappresentare il ponte tra il cartaceo e il digitale; per esempio grazie all’inserimento di un QR code personalizzato il destinatario può continuare la propria esperienza sul web, “atterrando” direttamente su una pagina a lui dedicata.

Dal nostro punto di vista la risposta è chiara: puntare su una strategia multicanale che integri azioni di marketing tradizionale con comunicazioni online offrendo una user experience completa che aumenti la soddisfazione del cliente.