COME RENDERE L’EMAIL MARKETING PROFITTEVOLE?

La questione è scottante. Si fa un gran parlare dell’efficacia della mail come strumento di comunicazione aziendale. Alcuni lo ritengono un mezzo superato e molto abusato: basti pensare all’elevato numero di newsletter che riceviamo quotidianamente sulle nostre poste private e aziendali e il crescente “fastidio” vissuto come una vera e propria violazione della privacy.
Ma i numeri parlano chiaro nel B2B ad esempio:
– 6 aziende su 10 utilizzano l’email marketing per contattare i loro target;
– si colloca al 5° posto come strumento con il più alto ROI (ritorno sugli investimenti) dopo il sito, il web marketing, la SEO e le PR, ma ben prima dei social network.(*)
(*)FONTE: Osservatorio Marketing B2B 2016 MagNews
Per non parlare dei vantaggi che offre: accessibilità, immediatezza, economicità e misurabilità.
Possiamo quindi dire che è un mezzo assolutamente in salute, e funziona, a patto che sia fatto come si deve.
Di seguito 6 regole di base per una strategia di email marketing.

1. OFFRI SOLUZIONI
La prima impressione è quella che conta e i contenuti fanno la differenza. Scegli argomenti di interesse per il tuo pubblico e vai dritto al sodo. Per risultare interessanti analizzare le discussioni, gli interessi degli utenti, e offri soluzioni reali verso problematiche specifiche.
2. MOBILE FIRST
Le mail vengono lette ovunque da pc, smartphone, tablet (le statistiche riportano che quasi il 50% degli utenti accedono da mobile) e si assiste ad un cambiamento sostanziale nella fruizione dell’email: proprio con la diffusione degli smartphone il controllo è più frequente! Quindi è d’obbligo ormai essere responsive se non vuoi vedere dimezzato da subito la tua lista contatti.
3. LA MAILING LIST E’ SACRA
La gestione della lista contatti è fondamentale: aggiornarla, e all’occasione, targetizzarla per avere un database di qualità. Stabilisci una frequenza di contatto (né troppo elevata per non risultare fastidioso, né troppo bassa perché potresti rischiare che si dimentichino di te) e mantienila nel tempo, aiuterà la fidelizzazione del tuo pubblico. Inoltre, la personalizzazione dell’offerta in termini di tempi e contenuti rimane il requisito fondamentale per registrare iscrizioni e conversioni.
4. USA UN GESTIONALE APPROPRIATO
Spedire una mail generalizzata mettendo tutti in copia nascosta è il modo migliore per essere considerato come spam dai gestori di posta.
Ci sono vari strumenti, in parte gratuiti e in parte a pagamento, che rendono l’email marketing a portata di tutti.
Per arrivare alle forme più evolute di marketing automation: anche se ha un costo iniziale più elevato permette di personalizzare flussi di mail automatizzate da inviare all’utente.  Nell’e-commerce dove il cliente riceve mail personalizzate ad ogni passo del processo di acquisto permette un’ottimizzazione dei tempi e delle risorse, oltre che una profilazione continua del database.
5. RISPETTA LA PRIVACY
Non cadere in facili tentazioni, oggi la normativa in materia di privacy impone il rispetto di regole precise e prevede sanzioni considerevoli in caso di trasgressione.
6. MONITORA I RISULTATI
Conoscere le reazioni del tuo pubblico una volta inviata la newsletter è fondamentale: chi apre la mail, chi atterra sul sito e come si comporta? Chi sono gli inattivi? Quanti cancellano senza leggere? Questo consente di instaurare relazioni più dirette con chi si è mostrato interessato e incentivare i cosiddetti utenti passivi con operazioni mirate.
Questi sono alcuni accorgimenti da tenere in considerazione per utilizzare la leva di email marketing in modo efficace, unitamente ad una strategia di base.
Se sei interessato a svolgere un’attività di email marketing verso i tuoi clienti o contatti, ma non sai da dove iniziare, contattaci saremo lieti di offrirti una consulenza mirata alle tue esigenze. Chiedere non costa nulla.
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